Istituti tecnici

Le linee guida definiscono il passaggio al nuovo ordinamento degli istituti tecnici a norma dell’articolo 8, comma 3, del regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica 15marzo 2010, n.88, di seguito denominato “Regolamento”, con riferimento al documento “Persona, tecnologie e professionalità: gli istituti tecnici e gli istituti professionali come scuole dell’innovazione”1, predisposto dalla Commissione nazionale costituita il 14 dicembre 2007 dal Ministro della Pubblica istruzione pro tempore e confermata nell’attuale legislatura.

Gli Istituti Tecnici della riforma marceranno in questa scuola sulle seguenti primarie direttrici, secondo un principio di vera attuazione pratica e non solo di enunciazione pubblicitaria:
• Realizzare integrazioni ed "alleanze" con le industrie e le attività produttrici presenti sul territorio per far sì che gli stage in cui saranno ospitati gli allievi alla fine del loro percorso divengano anche e soprattutto un'opportunità di lavoro
Insegnare per sviluppare competenze che rendano l'allievo protagonista e padrone della propria professionalità
Operare per progetti. Las progettazione infatti risponde pienamente a quelli che sono i percorsi didattici ma anche diviene un elemento di allenamento per la professionalità futura come previsto e come avviene in Europa.
Valutazione continua del raggiungimento delle competenze previste per ciascun ciclo intervenendo immediatamente nella correzione delle carenze.
Ultima ma non meno importante, affrontare questo lavoro o progetto, come lo si voglia chiamare, insieme all'allievo e non contro l'allievo, cercando di raggiungere "chirurgicamente" la pedagogia necessaria come interazione tra il soggetto discente e quello docente

Inoltre, la Decisione n. 1904/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 dicembre 2006 ha istituito il programma "Europa per i cittadini" mirante a promuovere la cittadinanza europea attiva e a sviluppare l’appartenenza ad una società fondata sui principi di libertà, democrazia e rispetto dei diritti dell’uomo, diversità culturale, tolleranza e solidarietà, in conformità della Carta dei diritti
fondamentali dell’Unione europea, proclamata il 7 dicembre 2007.
Per questo,i risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi dell’istruzione tecnica contribuiscono a fornire agli studenti un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione

L'istituto tecnico relativo alla vecchia "Ragioneria" si articola in due moduli distinti e diversamente professionalizzanti:

 

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info@guidodarezzoterni.it

Istituto Guido D'Arezzo Terni per il recupero di anni scolastici, con preparazione personalizzata.